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Campagne di moralizzazione


Un gruppo di attivisti mussulmani (Muslims Against Advertising) ha dato vita ad una campagna contro i manifesti pubblicitari considerati offensivi, strappandoli dai muri nei pressi delle moschee. E’ avvenuto nel Regno Unito e il motivo scatenante sarebbero stati i corpi nudi o seminudi delle modelle delle pubblicità.
Già quest’estate c’erano stati dei problemi a causa di due manifesti della Sloggi piazzati, forse maliziosamente, davanti all’entrata di una moschea. Da quì l’irata reazione dei credenti mussulmani. Noi ci siamo talmente abituati che non ci facciamo più caso. Assuefazione?

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gen  05
25
alle 08:22
da unablogger

Ultimo commento:

di Red il 01/1/70

sono d'accordo con Chicco.
a prescindere dal fatto se si apprezzi o meno l'uso indiscriminato di ...


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3 Commenti to “Campagne di moralizzazione”

  1. Francesca dice:

    No,libertà.

  2. Chicco dice:

    Assuefatta libertà, e perciò meno apprezzata del dovuto. E poi i soggetti (non oggetti, eh!) in questi casi sono una gioia per gli occhi! ;)

  3. Red dice:

    sono d’accordo con Chicco.
    a prescindere dal fatto se si apprezzi o meno l’uso indiscriminato di corpi nudi, non mi sembra una libertà che qualcuno si prende che va a ledere quella altrui.
    sono altre le “libertà” che dovrebbero preoccuparci..quelle invasive della nostra, che diventano aggressioni

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