SocialPorn, il DIGG vietato ai minori
Nessuno si aspettava un servizio del genere nel Web 2.0, ma a quanto pare c’era chi invece stava già meditando di metterlo on-line. Del resto, non tutte le gallerie fotografiche su Web sono all’acqua di rose come Flickr, e servizi come YouTube rendono la pubblicazione di video amatoriali un’operazione alla portata di tutti. Inoltre, come sappiamo, il porno è uno degli argomenti più caldi (scusate il gioco di parole) del Web, quindi non stupisce che qualcuno abbia deciso di utilizzare il concetto del social bookmarking e della votazione pubblica, già impiegato da siti famosi come DIGG (o meno noti, come Menéame), per creare una hit-parade dei siti per adulti, compresi quelli dedicati agli Hentai e quelli amatoriali, con tanto di feed RSS.
Per saperne di più:
- Ricardo Galli, De Software Libre: Menéame porno
da Jack Ventura
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