Notizie

Seekport boccia i siti delle aziende italiane

Quasi la metà delle aziende italiane elencate nel Mib30 dispone di siti internet non ottimizzati per la ricerca. E’ questo il quadro desolante che emerge da una ricerca condotta dal motore di ricerca europeo Seekport utizzando il tool gratuito Seekbot. Tra le aziende prese in esame, solo 4 hanno incassato un giudizio positivo: Terna, Enel, Assicurazioni Generali e Snam Rete Gas. Gli altri siti hanno invece evidenziato difetti che ne pregiudicano una buona indicizzazione nei motori di ricerca. Il che significa, a conti fatti, che almeno i 3/4 del denaro impiegato per finanziare la loro presenza on line è del tutto sprecato. Un errore imperdonabile la cui responsabilità ricade sicuramente su chi sviluppa e gestisce i siti web incriminati, ma anche sulle aziende: dovrebbero scegliere meglio a chi affidare incarichi tanto strategici.

(Via i-dome.com)

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • LinkedIn
  • TwitThis
  • Wikio IT
gen  06
27
alle 06:28
da Alessio Jacona

Ultimo commento:

di Trick il 01/1/70

Ma signori, avete notato che seekport utilizza criteri per giudicare i siti, non più in uso orma...


Visualizza / Lascia un commento


Altro sull'argomento


Un Commento to “Seekport boccia i siti delle aziende italiane”

  1. Trick dice:

    Ma signori, avete notato che seekport utilizza criteri per giudicare i siti, non più in uso ormai da anni da tutti i motori di ricerca, perchè obsoleti?

    Con le Keyword o le description

Lascia un Commento