Advertising, Facebook rende poco

Di Facebook si parla sempre più spesso come del social network destinato a raggiungere e superare il successo di pubblico registrato da MySpace. E se, da un lato, la costante crescita del numero di utenti sembra confermare tale destino, dall’altro l’insoddisfazione recentemente manifestata dai media buyers non promette nulla di buono: molti di loro sembrano infatti aver male digerito la recente notizia che su Facebook la percentuale di clickthrough, ovvero delle volte che un utente clicca effettivamente su una pubblicità , è pari allo 0,04 per cento. In pratica sono 400 click ogni milione di pagine viste: meno della metà di MySpace, che registra un più dignitoso 0,10 per cento. La performance scarsa si deve in buona parte alla natura del target: lo studente del college è infatti mediamente squattrinato e per questo risulta piuttosto refrattario all’advertising, di qualsiasi natura esso sia.
da Alessio Jacona
Ultimo commento:
di Alessandro Candelari il 01/1/70
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luglio 12th, 2007 at 10:35 PM
Il sorpasso è la prova che un applicazione ben progettata vince su una che sembra essere fatta a casaccio. Il paradosso sta invece nel fatto che lo stile pulito rende facile l’identificazione del banner che viene quindi scartato o cliccato solo se veramente interessante e non per sbaglio come accade su MySpace.
luglio 18th, 2007 at 11:55 AM
Interessante, secondo lo studio controverso di Danah Boyd, Facebook sembrerebbe un SNS frequentato da persone meno popolane di MySpace.
Stavo per dire meno proletarie, ma questa interpretazione fatta dalla BBC
ha causato un mare di polemiche.
Altra cosa incredibile di Facebook è che, secondo alcune voci, dietro Facebook ci sarebbe addirittura la C.I.A. Leggenda metropolitana?
gennaio 5th, 2009 at 7:42 PM
Sono molto utili i collegamenti tra sito web e area facebook, si possono usare come spazio riservato ai forum , molto carino quello dell’associazione velica su http://www.skipperarmatori.com !