La crisi fa bene a LinkedIn
C’era da spettarselo. La crisi economica planetaria ha colpito e colpisce duro ovunque nel mondo, senza risparmiare quasi nessun settore emercato.
In tale, disarmante contesto, si moltiplica a dismusura il numero di professionisti “buttati a mare” dalle troppe aziende in ristrutturazione, secondo un copione già visto e rivisto in passato.
Con una differenza: oggi, nell’era del web 2.0, molti di quei professionisti rimasti a piedi hanno un profilo e gestiscono una rete di contatti sul LinkedIn, forse il più grande social network professionale al mondo, che proprio per questo conosce in questi ultimi tempi un notevole incremento del traffico e dell’attività di networking.
Secondo quanto riferisce Comscore, il numero di visitatori unici statunitensi sul sito è cresciuto del 22% nel solo mese di gennaio (dai 6,3 milioni di dicembre a 7,7 milioni), mentre il tempo trascorso sul sito dall’utenza è addirittura raddoppiato (da 47,6 a 96,8 milioni di minuti).
People search, il motore di ricerca interno al sito rinnovato lo scorso novembre, ha visto a sua volta un incremento dell’utilizzo pari al 50% netto.
Le dinamiche sociali che si celano dietro questi dati appaiono spiegabili con un po’ di buon senso: gli utenti di LinkedIn si adoperano sempre di più nella ricerca di opportunità per sé o per amici/colleghi che necessitano il loro aiuto, sottolineando l’ennesima volta quanto la conoscenza dei social network, la comprensione dei meccanismi che li regolano e la presenza su alcuni di essi non sia più solo un giochetto da adolescenti.
Peccato solo non poter sapere quanti alla fine riescano realmente a ritrovare un lavoro e, con esso, un futuro.
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febbraio 16th, 2009 at 3:01 AM
[...] Fonte Technorati Search for: hi-tech [...]
febbraio 17th, 2009 at 10:22 AM
[...] un momento nel quale la ricerca di lavoro diventa sempre più importante (basti guardare l’ascesa di social network come LinkedIN) sono sempre più diffusi i servizi online che offrono annunci gratuiti di lavoro. Uno dei più [...]
aprile 7th, 2009 at 5:56 PM
Certo che fa bene! ma a tutti.
Aguzza l’ingegno. Screma il mercato. Potenzia le creatività . Emancipa i timidi. Ma soprattutto riapre il tema in ciascuno della propria “sopravvivenza” e se ci fosse maggiore etica professionale e sociale questo difficile periodo potrebbe portare maggiori risultati positivi.
Noi abbiamo una risposta, la Federazione Nazionale ClubIN http://www.clubin.biz.
Segretario Nazionale
Luca Zambrelli
maggio 21st, 2011 at 12:48 PM
sq0t5w jxhxlwmcfmmk