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Nanopublishing USA, B5Media sia arrende e rispolvera il portale

Con i suoi oltre 300 blog B5Media, nanopublishing network guidato da Jeremy Wright, ha avuto le sue difficoltà nello sviluppare un modello di business solido.

Paradossalmente, la ricchezza e la diversità dei contenuti prodotti da decine e decine di editor ha complicato la vita al management, che ha incontrato le sue difficoltà nel vendere i singoli blog alle agenzia media. Quest’ultime, infatti, persino in America sembrano non saper apprezzare il fatto che i blog consentono di presidiare preziose nicchie di mercato, rivbolgendosi a un pubblico generalmente molto selezionato e partecipe.
Oggi come dieci anni fa, limitandosi a importare ex abrupto nel mercato online le metriche create per la stampa tradizionale, le agenzie media vogliono i numeri, poco importa che si stia parlando di utenti unici, pagine viste o copie vendute.

Stanco di combattere tanta miopia, Jeremy Wright ha deciso di “rivoluzionare” l’aspetto del suo network “concentrando” i blog migliori in canali tematici (leggi: portali) che in un’unica pagina-copertina espongono il meglio dei post prodotti. I blog, salvo alcuni “rami secchi” oppurtanemente segati e anche grazie al contributo di qualche new entry,  continueranno ad esistere dietro il “canale”. Ospitati sulla versione multi-utente di wordpress, faranno da contenitori- categorie e conserveranno commenti, trackbacks e tutti gli altri strumenti di interazione tipici del blog.

Il primo esempio tangibile, lanciato proprio oggi, è Splendicity, canale che riunisce, razionalizza e confeziona in un formato più facile da comprendere sia per il pubblico che per le agenzie media il contenuto di ben 32 blog dedicati alla moda.
L’operazione di rilancio comprende anche l’implementazione di funzioni avanzate per il social networking che consentano attività simil-facebook sul network (anzi sul “canale”). Lo scopo è sia favorire una maggiore permanenza sulle pagine di B5Media,  sia spingere i lettori ad andare più a fondo nei nel sito, scovando contenuti e condividendoli con amici dai comuni interessi.
Infine, Splendicity è solo il primo passo: secondo quanto recentemente affermato da Wright, B5Media sfornerà un nuovo canale ogni due o tre settimane, fino a un massimo di 10 nuovi portali che potrebbero vedere la luce nei prossimi mesi.

Questo in due parole il nuovo corso di B5Media. Secondo voi il fenomeno nanopublishing ne esce rafforzato o ridimensionato?

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feb  09
17
alle 06:15
da Alessio Jacona

Ultimo commento:

di arthrotomy adenomeningeal aphyric il 01/1/70

you afloat. with giving them rich stories... written in a language that anyone can understand an...


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5 Commenti to “Nanopublishing USA, B5Media sia arrende e rispolvera il portale”

  1. Facebook » Blog Archive » Nanopublishing USA, B5Media sia arrende e rispolvera il portale dice:

    [...] Always On Real-Time Access wrote an interesting post today on Nanopublishing USA, B5Media sia arrende e rispolvera il portaleHere’s a quick excerpt Con i suoi oltre 300 blog B5Media, nanopublishing network guidato da Jeremy Wright, ha avuto le sue difficoltà nello sviluppare un modello di business solido. Paradossalmente, la ricchezza e la diversità dei contenuti prodotti da decine e decine di editor ha complicato la vita al management, che ha incontrato le sue difficoltà nel vendere i singoli blog alle agenzia media. Quest’ultime, infatti, persino in America sembrano non saper apprezzare il fatto che i blog consentono di presidiare prezi [...]

  2. Smeerch dice:

    Adesso bisognerà vedere se questo nuovo riassetto porterà del denaro vero o se si tratterà solo di un nuovo tentativo fallimentare. Di certo, la creazione di portali/canali, sembra un operazione antica, sembra un ritorno a strategie vecchie di circa 10 anni.
    Il nano publishing ha ragion d’essere da almeno 4/5 anni – se non di più. Andrebbe analizzato caso per caso. Ma finché riesce a stare in piedi con le sue gambe (attraverso la raccolta pubblicitaria o business model) va rispettato. E’ una idea valida dal punto di vista concettuale. Inoltre, essendo una voce ulteriore all’interno del panorama editoriale, va sempre considerata come qualcosa di positivo.

  3. tbkkepzcrcd dice:

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  4. ehtjbfxfhu dice:

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  5. cosplay sexy dice:

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    keyboard keyboard is a typewriter-style keyboard, which uses an arrangement of buttons or keys, to act as mechanical levers or electronic switches. Following the decline of punch cards and paper tape, interaction via teleprinter-style keyboards became the main input device for computers

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