Posts Taggati come ‘innovazione’

Approfondimenti

Cos’è l’innovazione?

Prima del Workingcapital camp ho avuto la possibilità di chiedere ad alcuni dei partecipanti cos’è per loro l’innovazione. Nel video di seguito trovate le risposte di Vincenzo Boccia (vice Presidente di Piccola Industria di Confindustria), Emil Abirascid (giornalista e innovatore), Leonardo Camiciotti (responsabile del development program di Top-Ix), Gianluca Dettori e Stefano Vitta.

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giu  09
15
alle 06:12
da Alessio Jacona

Approfondimenti

PA, innovazione e web2.0

Lo scorso maggio a Roma si è svolto il ForumPA 2009 che, tra mille eventi istituzionali, aveva in programma il Barcamp Innovatori PA. Mentre ero lì sono stato coinvolto dal buon Gigi Cogo in un’intervista a due con Luca Sartoni nella quale abbiamo parlato, ognuno dalla sua prospettiva, Pubblica Amministrazione, innovazione e web2.0. Il risultato lo trovate qui sotto.

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giu  09
10
alle 04:59
da Alessio Jacona

Ultimo commento:

di up-comunicazione » INNOVAZIONE E WEB 2.0 il 01/1/70

[...] Da blogs4biz un intervista doppia, ad Alessio Jacona e Luca Sartoni. [...]

Notizie

Digg farà votare agli utenti anche la pubblicità online

Mettiamo il caso che voi abbiate un sito frequentato da 36 milioni di utenti unici al mese, che il vostro unico modello di business sia basato sulla pubblicità on line (su piattaforma Microsoft) e che i vostri utenti siano per la maggior parte abituati a caricare e votare i contenuti che poi voi diffondete.

Se queste condizioni sono tutte vere contemporaneamente, allora non c’è dubbio: vi chiamate Kevin Rose, siete i creatori del sito di “editoria sociale” Digg.com e vi state apprestando a compiere un passo importante (nonché pericoloso) nella vostra carriera, ovvero cambiare il modo di fare pubblicità on line.

Questi i fatti: a Digg si lavora alacremente per ultimare e mettere online una nuova “advertisement platform” che, da un lato, consentirà a Rose&Co di gestire in autonomia la pubblicità su Digg mentre, dall’altro, darà la possibilità agli utenti del sito di votare anche la pubblicità oltre che le notizie.
Avete capito bene: si potranno votare le inserzioni presenti su Digg che, peraltro, appariranno mischiate ai contenuti informativi veri e propri, pur restando facilmente distinguibili da quest’ultimi (assicurano da Digg) grazie a precise scelte grafiche.
E non è tutto: votare una pubblicità non significherà solo determinarne la visibilità sul sito, ma consentirà agli utenti di influenzare direttamente la spesa degli inserzionisti. Traducendo, le pubblicità più popolari costeranno meno ai committenti, che avranno sconti in proporzione al numero di voti positivi ottenuti. Viceversa, i voti negativi renderanno lo spot progressivamente più costoso per gli inserzionisti meno fortunati.

Insomma, Kevin Rose sembra pensare che, se proprio deve essere la pubblicità a mantenere il suo business, che questa almeno sia gradita al suo pubblico. Per non parlare del fatto che, con un sistema come questo a regime, Digg potrà fornire agli advertisers dati in tempo reale sull’efficacia dei loro messaggi pubblicitari. Un esperimento affascinante e rischioso se si considera che gli inserzionsiti “bocciati” potrebbero disertare Digg mentre quelli di successo, visti gli sconti previsti, potrebbero rivelarsi poco remunerativi per l’azienda.

Staremo a vedere. Intanto mi sembra giusto ricordare che l’idea di far votare le pubblicità agli utenti non è nuova: ci aveva pensato già nel 2005 il diabolico Calacanis con Focus-Ads, iniziativa interessante ma dalla vita assai breve.

Via

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giu  09
4
alle 04:28
da Alessio Jacona

Innovazione, Notizie

Venice Sessions – Il futuro e il suo racconto

Domani, 31 marzo, avrà luogo a Venezia la seconda edizione di Venice Sessions, “progetto di ricerca sul futuro e sulle sue conseguenze” nato dalla collaborazione tra Telecom Italia e Nova24 – Il Sole 24 ore, con il contributo dei curatori Luca De Biase e Giuliano da Empoli.

“Uno spazio in cui alcune menti sorprendenti si riuniscono e si confrontano su temi tanto affascinanti quanto non definibili a priori: l’innovazione, le idee che cambiano la realtà, il racconto del futuro”.

L’evento, intitolato “Il futuro e il suo racconto”, sarà ospitato dal Future Centre di Telecom Italia, e avrà tra gli speaker della nuova Session, il sociologo e scrittore francese Christian Salmon, la scienziata Ilaria Capua, l’artista Goffredo Haus, Alessandro Baricco, i filosofi Stefano Moriggi e Maurizio Ferraris, gli uomini di impresa Andrea Pontremoli e Federico Di Chio.

Interverranno “live” alcuni blogger (compreso il sottoscritto) e altri protagonisti della Generazione Internet italiana, per continuare insieme il percorso di ricerca con nuove riflessioni sul tema della narrazione. Tutto con la sapiente guida di Luca de Biase e del team di Nòva, e gli spunti di Giuliano “Canton Express” Da Empoli.

Per saperne di più:

- Venicesessions.it
- Il gruppo su Facebook

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mar  09
30
alle 01:43
da Alessio Jacona

Notizie

Piano e-Gov2012: obiettivi vs mezzi

Per prima cosa vi invito caldamente a dare uno sguardo al piano e-Gov 2012 appena presentato dal ministro per la Pubblica Amministrazione e per l’Innovazione Renato Brunetta, consultabile sul sito del ministero. Se avete fretta, potete ricorrere all’agile management summury in formato PDF.

Qui mi limito a

1) riportare alcuni semplici (e disarmanti) dati che emergono dai documenti:

- in Italia solo il 17% delle famiglie usa internet
- mentre la media europea è del 32%
- nei grandi paesi europei il valore sale al 40%
- nei paesi del Nord Europa raggiunge il 60%

2) elencare diligentemente i quattro ambiti di intervento prioritari indicati nel piano:

- settoriali, riferiti alle amministrazioni centrali dello Stato e alle Università: oltre 20 progetti
- territoriali, riferiti sia alle regioni che ai capoluoghi: oltre 40 progetti
- di sistema, mirati allo sviluppo di infrastrutture, come il Sistema pubblico di connettività, o di capacità, come i progetti per ridurre il digital divide e migliorare l’accessibilità dei servizi: 4 macroprogetti
- internazionali, per mantenere un forte impegno sia nella rete europea delle infrastrutture, sia nella rete europea dell’innovazione e delle best practice.

3) a riportare, infine, la sintesi finanziaria che definisce l’attuale copertura del sopracitato, ambizioso piano e-Gov 2012:

(clicca sull’immagine di seguito per vedere l’ingrandimento)

sintesi finanziaria paino e-gov2012

Sarete d’accordo con me che qualcosa non torna.

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gen  09
26
alle 12:28
da Alessio Jacona

Ultimo commento:

di Luigi Provenza il 01/1/70

Soltanto qualcosa?!?



Comunicazione

Comunicazione 2.0 in salsa italiana. Gli utenti facciano la loro parte

Meglio tardi (e male) che mai. Con i suoi cinque anni canonici di ritardo rispetto al contesto statunitense, anche il mondo aziendale italiano prende atto di quel cambiamento in corso noto come web2.0 e muove passi incerti.

Era ora. Quando 4 anni fa ho iniziato a trattare l’argomento, mai avrei creduto di poter accendere un giorno il computer, consultare l’aggregatore e scoprire in una sola volta che:

  • 1) Toyota ha aperto un blog per lanciare la nuova iQ (lascio agli autori un’altra settimana di rodaggio prima di esprime qualsiasi giudizio);
  • 2) Fiat ha aperto un blog (intitolato simpaticamente duePUNTOzero) per aggregare la community di clienti Punto (leggi: uno splendido raccoglitore di comunicati stampa commentabili);
  • 3) Vodafone ha messo in piedi un Lab online fatto di forum, wiki e blog (pessima scelta di tempi, viste le polemiche intorno al lancio dell’iPhone e alle indegne tariffe dati);
  • 4) Visa ha investito due milioni di dollari per creare una business community su Facebook

In tutti i casi menzionati, lo scopo dichiarato – nobilissimo – è aprirsi alla “conversazione” in corso nella Rete, dialogare con gli utenti, confrontarsi a viso aperto con la clientela, condividere informazioni.

In tutti i casi menzionati lo scopo è, a mio avviso, in gran parte disatteso.

Continua a leggere… »

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lug  08
11
alle 07:26
da Alessio Jacona

Ultimo commento:

di Smeerch il 01/1/70

Argomento interessante che mi riguarda da vicino. Alessio, mi trovi d'accordo più o meno su tutt...